L’intervento ha riguardato la ristrutturazione edilizia di un complesso storico a corte aperta, composto da tre corpi di fabbrica risalenti presumibilmente al XVII-XVIII secolo, con l’obiettivo di adeguarlo ai nuovi standard di sicurezza strutturale e impiantistica, mantenendo al contempo la leggibilità storica e architettonica dell’edificio.
Dal punto di vista architettonico-strutturale, l’intervento ha previsto:
Primo corpo edilizio (demolizione ricostruzione)
A causa del forte degrado e delle continue modifiche subite nel tempo, il primo corpo edilizio, addossato al versante collinare, è stato demolito e ricostruito. Il nuovo volume mantiene l’impostazione architettonica originaria, ma con una struttura portante conforme alle normative vigenti. Sono stati impiegati pilastri in acciaio corten a vista per conferire continuità estetica con il contesto storico, mentre la tamponatura è stata realizzata con vetrate е schermature in legno trattato. E stato inoltre predisposto un sistema di consolidamento della muratura contro la
collina, con la realizzazione di un muro di sostegno in calcestruzzo armato e un sistema di drenaggio per il controllo delle infiltrazioni d’acqua.
Secondo corpo edilizio (adeguamento sismico)
Questo corpo, caratterizzato da una struttura muraria massiva con ampie volte a botte e un fienile al piano superiore, è stato oggetto di un intervento di adeguamento sismico. Sono stati eseguiti interventi di consolidamento delle murature mediante intonaci strutturali fibrorinforzati, iniezioni di miscele consolidanti e cuciture armate. I nuovi solai sono stati progettati per migliorare la rigidezza globale della struttura, garantendo una migliore distribuzione dei carichi. E stato inoltre inserito un vano ascensore esterno, integrato in un volume vetrato esistente, per evitare interferenze con le strutture voltate storiche.
Terzo corpo edilizio (miglioramento sismico)
Il terzo corpo edilizio, prospiciente la pubblica via, è stato sottoposto a un intervento di miglioramento sismico, finalizzato a incrementare la resistenza strutturale senza stravolgere le caratteristiche architettoniche originali. L’intervento ha previsto il rinforzo delle murature portanti con ristilatura dei giunti e iniezioni consolidanti, il miglioramento dell’efficienza dei collegamenti tra pareti e solai e il recupero delle strutture lignee di copertura, con integrazione di un pacchetto isolante all’estradosso.
Per quanto riguarda, invece, la progettazione impiantistica, sono stati previsti:
– Sostituzione integrale degli impianti elettrici, idraulici e meccanici, con soluzioni conformi agli standard attuali di efficienza energetica e sicurezza.
– Installazione di un ascensore all’interno della torretta e nel corpo centrale, con progettazione di un vano tecnico esterno in vetro per l’integrazione con le strutture esistenti.
– Sistema di climatizzazione e ventilazione meccanica controllata, studiato per garantire il massimo comfort degli ambienti, riducendo i consumi energetici e rispettando i vincoli architettonici dell’edificio.
– Integrazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura del terzo corpo edilizio, con pannelli di colorazione rossa per minimizzare l’impatto visivo e garantire la coerenza estetica con il contesto storico.
– Sistema di ombreggiamento mediante frangisole in legno e veneziane a lamelle in alluminio, per il controllo dell’irraggiamento solare nelle aree con ampie superfici vetrate.
L’intervento si é sviluppato in un’ottica di conservazione e riqualificazione dell’edificio, garantendo il rispetto dei caratteri architettonici originari e, al contempo, assicurando prestazioni strutturali e impiantistiche adeguate alle moderne esigenze di sicurezza e comfort.
Specifiche:
ANNI
2018-2024
LUOGO
Calvagese D/R, loc. Carzago (BS)
SERVIZI SVOLTI
Progettazione e DL strutturale
Progettazione energetica
Progettazione e DL impianti meccanici
Progettazione e DL impianti elettrici
IMPORTO OPERE
Euro 3.5 mln
PROGETTO ARCHITETTONICO
Arch. Aldo Bertolini
Arch. Stefano Checchi